I candidati non devono fare i conti con la realtà. Parlano delle cose meravigliose che possono realizzare come se sostenerle fosse la stessa cosa che realizzarle. Vivono in un mondo di finzione politica in cui tutto, dal conciliare interessi contrastanti al pagare programmi costosi, è facile.
Lo ripeto: non solo il fascismo (e una militarizzazione del potere) è il destino più probabile di tutte le società comuniste – specialmente quando le loro popolazioni sono indotte a ribellarsi – ma il comunismo in se stesso è una variante, la più efficace, del fascismo. Un fascismo dal volto umano.