AforismaIl mio incubo peggiore? Svegliarmi domattina e trovarmi uguale a questa sera.di Annamaria Vezio29 novembre 2015
Come il bardo che per antonomasia è colui che con le note "sprofonda nell'abisso dell'emozione di lacrime annegata- e di sorriso del cuore sulla bocca- e di suprema contemplazione d'intelletto", così sia il nostro suonar cantando.di Annamaria Vezio
Sol devastantedi Annamaria VezioHa afferrato le viscere ‐ corda di Sol devastante – Di dolore vibrante arrabbiata scuote lo(…)…Leggi la poesia
Gelo-siadi Annamaria VezioIncipit: Vi è nel Creato una Sorella di verde colorata, così la fece lo scultore di Sorelle, ma forse forse(…)…Leggi il racconto