Il mondo fisico è meramente chimerico, e similmente tutto ciò che gli appartiene. E' solo una rappresentazione grottesca e deformata di tutto ciò che c'è di reale nel mondo primordiale, cioè nel mondo degli spiriti.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell'immenso etere stellato dell'aldilà della fisicità.