Il più grande errore umano è immaginare l’Umanità come un soggetto sano che ha solo bisogno di produrre ricchezza per vivere. Invece producendone fiumi l’Occidente ha reso abominevole la vita degli onesti. La politica ha finto di non sapere che al groviglio di rapporti conflittuali fra singoli, corporazioni, territori e Stati serve la medicina della giustizia sociale nei modi giusti perchè la ricchezza non diventi più letale della povertà.
Posso proporre un quesito ai sette miliardi di umani del mondo? Chi sa dirmi perché i contadini con le loro rozze “COLTURE” hanno salvato l’Umanità per decine di millenni; mentre i professori con le loro raffinate “CULTURE” rischiano di diventare assassini avendo ridotto alla disperazione persino sé stessi, abusando (democraticamente?) di tutto il potere: da l’istruzione, al governo e passando per la finanza nell'Occidente cosiddetto progredito?