Il più grande patrimonio dell'umanità consiste nell'insieme di cultura e la civiltà che sono il risultato del continuo sperimentare e vagliare il nuovo che via via si presenta, trattenendo soltanto ciò che alla lunga appare avere un valore esplicativo e pragmatico più utile alla sopravvivenza, alla coesistenza, alla ricerca della felicità possibile.
La forza del despota è tutta nella paura di essere liberi che attanaglia i suoi sostenitori, gli indifferenti e i super partes, ossia la grande maggioranza del popolo di molti paesi.