Il troppismo è anche la peggior parte della maggioranza degli altri "ismo", siano essi considerati o classificati come dannosi o, chissà, persino innocui per la salute mentale di quelli che li seguono o li professano, in maniera ossessiva o compulsiva.
Le ferite dell'anima, una volta guarite, non lasciano cicatrici, ma diminuiscono e talvolta addirittura cancellano la luminosità dell'aura che funge da scudo per il corpo fisico in cui vive.