Io non odio le religioni, né i loro dei né i loro santi. Odio sì i modi sordidi, strampalati e ipocriti in cui essi sono usati per ingannare e illudere quelli che, attraverso la fede, cercano la pace o un po' di sollievo dai problemi che li affliggono.
L’avanzata dell’incauta “intelligenza artificiale” è sempre maggiore e, allo stesso tempo, si sottovaluta l’astuzia della natura machiavellica e cattiva dell’essere umano e questo, a mio modesto parere, è uno sbaglio molto pericolosa e, soprattutto, disastroso. Pertanto è giunto il momento di programmarla e dirigerla solo per scopi buoni e utili, altrimenti il caos sarà imminente ed inevitabile.