L’avanzata dell’incauta “intelligenza artificiale” è sempre maggiore e, allo stesso tempo, si sottovaluta l’astuzia della natura machiavellica e cattiva dell’essere umano e questo, a mio modesto parere, è uno sbaglio molto pericolosa e, soprattutto, disastroso. Pertanto è giunto il momento di programmarla e dirigerla solo per scopi buoni e utili, altrimenti il caos sarà imminente ed inevitabile.
E sono in molti, forse troppi a dire, di amare più i cani che gli esseri umani, ma quando essi invecchiano o si ammalano seriamente, sono pochi a trattarli con la stessa pazienza e la stessa dolcezza di prima.