L'enorne soddisfazione che accompagna la consapevolezza di aver compiuto una azione onesta a mio avviso compensa largamente qualsiasi eventuale "svantaggio" economico o qualsiasi perdita di "opportunità" ne siano derivati.
La diffidenza è una preziosa difesa dal pericolo di rendere inutile uno strumento quasi sacro: il nostro pensare.
Se ci concedessimo di credere utile pensare che sia vero qualcosa che non può essere falsificato saremmo condannati a poter credere a tutto, o a credere a nulla, disperderndo così in una inane attività tutto il nostro potenziale speculativo.