L'ispirazione è maleducata e si comporta male, entra con prepotenza e senza bussare alla porta, si impone alla mente, prende le ore e le fa sue, non ti permette di pensare, di mangiare, di uscire di casa, di accendere il pc. E' adorabile questa sua maleducazione, regala l' estasi della creatività.
La mia vita, è quella che conosco, quella che vivo io: con le mie scelte e abitudini e riti, magari troppo trascendentali, ma è la mia vita e la mia vita è con me. L'altra mia vita è quella che gli altri vedono attraverso le loro lenti deformate: mi vedono diversa e ondulata, divelta, come sono loro dentro. La terza mia vita è quella che gli altri vorrebbero fosse la loro, e quindi per impossessarsene devono distruggerla. Ma io conosco la mia