La sensibilità è una palestra senza specchi.
Allena le braccia con gli abbracci, le spalle con il peso degli sguardi vuoti, il petto con il battito di chi ama anche quando non è capito.
È lì che l’anima diventa forte: dove nessuno applaude, ma tutto cresce.
Se ami, non restare in silenzio.
Lascia che le parole ti scappino dalle mani,
che i pensieri si trasformino in lettere,
che il cuore si faccia voce.
Non temere mai il rifiuto.
Meglio un “ti amo” sussurrato al vento,
che mille “forse” rimasti nel cassetto.