La sensibilità è una palestra senza specchi.
Allena le braccia con gli abbracci, le spalle con il peso degli sguardi vuoti, il petto con il battito di chi ama anche quando non è capito.
È lì che l’anima diventa forte: dove nessuno applaude, ma tutto cresce.
Non ti affannare
per chi ti rende scontato,
per chi non capisce le tue parole,
per chi non rispetta la tua anima,
per chi porta maschere
di cartapesta che si sciolgono
con la prima tempesta.
Il tempo è troppo breve
per sprecarlo senza sorridere.