La verità, non è un frutto della mente umana; è appesa all'albero, non è proibito coglierla, ma è velenosa a mangiarla. Per renderla commestibile prima che sia matura va corretta con la menzogna, come il caffè amaro con lo zucchero: ma alla fine, non è più verità. Insomma, è come la mela di Newton, solo se aspetti che cadendoti in testa ti accenda la lampadina, riesci a percepire quella Verità pura che fuori stagione alla mente umana è preclusa.
Non puoi scandalizzarti se sei così stupido da chiedere la medicina al macellaio anzichè al medico e quello ti rifila un pezzo di lardo rangito sbellicandosi dalle risate per la tua stupidità. Purtroppo la cultura non ha più in mano la chiave di casa della civiltà umana, le è caduta nel tombino della fogna. E chiedere quella chiave alla politica, è come urlare e arrabbiarsi con la fogna. Il minimo sindacale è che la politica ci rida in faccia.