Li porti dentro, quei posti lontani diventati reali, li custodisci nei silenzi e nei ricordi improvvisi, nei sorrisi che nascono senza motivo, perché sai che esistono davvero, che li hai toccati, respirati, vissuti, e che in qualche modo continueranno a vivere in te.
Ci sono canzoni che non ricordiamo con la mente, ma con il corpo, perché hanno abitato un tempo fragile della nostra vita e da allora resteranno lì, a custodire ciò che eravamo.