Aforisma Non è vero che chi legge ha la testa tra le nuvole. Tutt’altro. Ma il poeta non può più stare solo nella sua torre a rimirare il cielo. Deve sporcare di fango i suoi passi, e raccogliere il respiro del mondo.di Aurora Cantini12 aprile 2012
Tormenti e gioie, da sempre, corrono al fianco dell’uomo: i miei piccoli fiori di campo vogliono essere dei momenti di sollievo alla sofferenza del vivere quotidiano. Come un fiore di campo, una poesia ha poche pretese ma con la sua tenerezza può rendere la vita un po’ più amabile.di Aurora Cantini
Nel migrar dei giornidi Aurora CantiniCome un’edera m’avviluppo di ricordi e lascio che le membra trovino un’ombra di frescura (…)…Leggi la poesia
Transumanza degli Anni Duemiladi Aurora CantiniIncipit: Era un’alba come tante, in un abbozzo di giorni ancora avvinghiati all’estate, silenzio intorno(…)…Leggi il racconto