Non mi vedo come una persona del tutto cattiva, bensì come un ragazzo "relativamente" buono e con qualche buona intenzione. E lo sono solo in parte perché, a partire da noi esseri umani, la bontà tende ad essere "relativa" e, a seconda delle circostanze, anche superficiale o egoistica.
Da italo-americano, non posso far altro che vedere il matrimonio schifoso e nauseante, tra l'immondo neo-nazismo e il minaccioso neo-risorto kukluxklanismo, come un patto di merda sigillato con un peto putido tirato d'ambo i lati.