Non soffro di nessuna malattia, non faccio nulla tutto il giorno, ma non riesco a dormire. È un fenomeno certamente dovuto alla guerra... e poi alla noia, alla preoccupazione per i miei, alla nostalgia della mia musica.
A volte mi sembrava che il pennello, che con volontà inflessibile strappava frammenti a quest'organismo cromatico vivo, provocasse l'emissione di un suono musicale.