Odo voci che - in realtà - non sono voci, ma bensì invece rumori di pianti, singhiozzi e gemiti di paura e dolore che mi giungono alle orecchie da una nazione lontana chiamata Ucraina, che viene stata rinchiusa e massacrata tutto il tempo dagli effetti annientanti di una guerra stupida e crudele dichiarata da un dittatore mentalmente malato, la cui sete di potere e sangue lo rende completamente fuori di sé.
L’avanzata dell’incauta “intelligenza artificiale” è sempre maggiore e, allo stesso tempo, si sottovaluta l’astuzia della natura machiavellica e cattiva dell’essere umano e questo, a mio modesto parere, è uno sbaglio molto pericolosa e, soprattutto, disastroso. Pertanto è giunto il momento di programmarla e dirigerla solo per scopi buoni e utili, altrimenti il caos sarà imminente ed inevitabile.