Oggi, l'umanità è povera di 'poeti', che sono i veri e unici rivoluzionari che possono cambiare il mondo. Ogni atto che dal non‐essere crea l'essere è poiesis, poesia‐ parafrasando Platone. Per cui il poeta invita a cambiare il mondo, non a farsi cambiare dal mondo. Invita ad uscire dal gregge e andare per la propria strada.
Si criticano i politici (ndr politicanti) che fanno promesse e poi non le mantengono, quando questo modo di fare è stato inculcato in diverse persone che agiscono nello stesso modo!