Oggi, l'umanità è povera di 'poeti', che sono i veri e unici rivoluzionari che possono cambiare il mondo. Ogni atto che dal non‐essere crea l'essere è poiesis, poesia‐ parafrasando Platone. Per cui il poeta invita a cambiare il mondo, non a farsi cambiare dal mondo. Invita ad uscire dal gregge e andare per la propria strada.
L’ipocrisia, la falsità, la slealtà, la doppiezza, il costringere la mente a guidare il cuore, il far prevalere la ragione sul sentimento, il far credere che il rosso sia verde o viceversa, l’ingabbiare i propri sentimenti a discapito della loro libertà espressiva, tutto concorre ad allentare e poi a rompere i legami sentimentali ed emotivi tra le persone.