Oggi, l'umanità è povera di 'poeti', che sono i veri e unici rivoluzionari che possono cambiare il mondo. Ogni atto che dal non‐essere crea l'essere è poiesis, poesia‐ parafrasando Platone. Per cui il poeta invita a cambiare il mondo, non a farsi cambiare dal mondo. Invita ad uscire dal gregge e andare per la propria strada.
Sin dalla Scuola Media ho letto e studiato la Costituzione italiana, constatando la sua profonda e sostanziale Idea Democratica, che mi spinge a sostenere che è un'opera d'arte perfetta. Per questo è bene opporsi sempre alla sua modifica anche se parziale, che ne distruggerebbe il Valore fondamentale.