Oggi mi rendo conto che mia madre è la vita della mia vita. Mi ha dato alla luce, mi ha cresciuto e mi ha sempre accettato per quel che sono, e continua a farlo ancora oggi. Beato me che, nonostante io sia un gay fuori armadio che vive da gay, ho avuto la fortuna di avere una madre come lei, e questo è uno dei fattori importanti che mi aiutano a sopportare il bullismo e gli atteggiamenti discriminatori di gente intollerante e fondamentalista.
A volte mi va di fare il "normale" solo per curiosità. Guarda che ci provo, ma non ce la faccio, ed arrivo alla conclusione che i "normali" non esistono.
Contesto: Il mito della normalità