Oggi non esiste un festival, un tetto per gli scrittori che minori non lo sono affatto. È facile rilanciare su autori già affermati, parlarne bene e promuoverne opere e idee. Eppure c’è una sfida che la maggior parte dei cosiddetti book bloggers non accetta: quella di raccogliere frutti maturi nel sottobosco ombroso e nascosto dell’editoria indipendente. Potrebbero degustare autentiche prelibatezze.
Credo che parlare spessissimo degli eroici tutori della democrazia, che si sono immolati per noi serva a rimuovere le ragnatele che minacciano la recente storia, ma per tessere nuova trama al nostro tempo occorre che l'odio alla disonestà conclamata diventi abitudine quotidiana. E bisogna che l'epopea della lotta all'antistato diventi, soprattutto per noi siciliani, disciplina istituzionale scolastica. Fin dalla culla.