Oggi, rivedendo il passato, mi è venuto in mente il ricordo di un giorno in cui ho deciso di fare un brindisi alla vita, subito dopo un addio decisivo e definitivo alla morte. Ed è per questo, proprio per questo, che sono ancora vivo!
Ognuno è libero di descrivere un Papa nel modo che ritiene migliore, esprimendo nei suoi confronti la propria simpatia o antipatia. Tuttavia, non riesco a capire perché alcuni che hanno parlato così male di lui, a volte addirittura augurandone la morte, esprimano tristezza e sentimenti di cordoglio per la sua scomparsa, non appena ha esalato l'ultimo respiro. Lo fanno per rimorso, cambiamento di opinione o falsa empatia per il loro prossimo?