Quel che facciamo, spacca il cristallo dell' autocompiacimento, ci inginocchiamo davanti a un bambino e orecchio a orecchio ascoltiamo la “voce del dentro”. Assorbiamo quanto ha da dirci la “voce del dentro” dell'infanzia e lo trasmutiamo in quanto di tangibile possa divenire: fogli su cui abbiamo riportato tralci di esistenza interiore con i colori della realtà
Ogni passo è un attimo di vita che prepara al successivo, fermarsi sul cammino già fatto, è mettere a rischio il momento che arriva. E mai arrivare ad essere soddisfatti, e fermarsi nel crogiolo del già fatto; come potrebbe essere “vita” raggiungere e restare nel raggiunto?