Quel che frulla in una mente, quel che si scatena in un corpo, quel che varia le correnti dell'anima, è conosciuto solo da quella mente/corpo/anima.
Lo spettacolo della vita deve continuare comunque.
Bisogna essere pane per chi ha fame, l'apertura dell'anima spesso fa confondere l'affamato con il famelico, è pericoloso, si può esser mangiati e vomitati.