Questa in cui viviamo è una società nella quale, per ironia della sorte o meno, le cosiddette reti sociali diventano ogni giorno che passa sempre più ostili e meno socievoli. L'ottimismo e la fantasia vanno in fumo in un attimo e la frustrazione è inevitabile. Ma poi passa ed eccoci qua, come tante altre volte, tutti insieme a pedalare sulla rete ciclabile tra la genialità e la cruda realtà di Facebook.
I dittatori sono come mele marce che, se non vengono raccolte dall'albero, finiscono per cadere da sole. Potrebbe volerci un po' di tempo, ma un giorno cadranno sicuramente e si schianteranno a terra.