Se è notte e il sonno mi assale, cado nelle braccia di Morfeo senza pensarci due volte. Se è notte e non ho sonno, cado invece nelle braccia di Riccardo, dove io faccio il focoso Ganimede e lui, invece, la sua libidinosa aquila.
Nota: Per chi non lo sapesse, "Riccardo" è Richard John, l'altra metà della mia mela.
Quel ch'è certo è che a me non piace credere o non credere a chi o alle cose a cui gli altri credono o non credono, o fanno finta di credere o non credere, solo per sentirmi superiore a tutti, oppure per essere alla moda o per crearne una tutta mia. Se oggi abbraccio una qualche credenza, discredenza o miscredenza, da domani non lo so. La mia palla di cristallo si è rotta, e io, senza di essa, non ce la faccio a prevedere nemmeno il presente.