Sono una persona introversa, spesso resto in silenzio e noto tutti i particolari. Se non parlo sempre è per timidezza, ma se prendo confidenza non finisco più. Mi affeziono facilmente e puntualmente vengo delusa. Resto dell'idea che preferisco essere introversa e timida e starmene per i fatti miei.
Non è orgoglio,
è pelle che ha imparato a leggere i gesti.
La mia sensibilità non è scomparsa,
ha solo smesso di inginocchiarsi.
Non chiudo per rancore,
chiudo per rispetto:
per ciò che sono diventata,
per ciò che non permetterò più.