Spero sinceramente che il prossimo Papa ormai lo sappia o, nella peggiore delle ipotesi, si accorga presto che il cristianesimo non è un patrimonio esclusivo dei cattolici e che nessuno deve per forza essere cattolico o convertirsi al cattolicesimo per essere cristiano.
Non lasciamo che le nostre divergenze o punti di vista diversi su politica, religione, sessualità o altri temi sensibili e scottanti della nostra quotidianità rovinino l'amicizia che ci lega o che inizia a legarci. Queste cose valgano meno di zero se paragonate a sentimenti e emozioni che danno un vero senso alla vita.