Sui giovani in politica.
Benissimo far posto ai giovani, ma non basta essere giovani di età per non essere dei vecchi arnesi. L'indignazione, il coraggio di dare testimonianza di indignazione, può essere un primo discrimine tra nuovo e vecchio in questa fase di marcescenza dell'etica politica.
La deriva spontanea del despotismo populista non può che avere alla fine il sopravvento in società fondate sul liberismo capitalista.
La cultura soltanto può essere il baluardo rivoluzionario contro il caos e la dissoluzione della democrazia.