Tristi sono le anime che toccano la vita e poi la rifuggono, ritrattano, ritirano le proprie acque codarde nel timore di osare, giustificando la propria dabbenaggine spirituale con pretesti ridicoli e, spesso, pure macabri e funerei... la morte dell'amore, la fine dell'amarsi... è un'apocalisse interiore che non merita misericordia nè compassione... solamente indifferenza e ribellione...
C'è un varco... noi possiamo giungere, essere a quel varco e solamente insieme può compiersi il passaggio: il codice è nel gioco di specchi, nel riflettersi... non solo uomo e donna ma la nostra completezza può compiere il passaggio