Una carezza può guarire tante ferite se ricevuta da una persona amata; infiggere nuove piaghe se a farla è un tale per cui non si prova altro che il dovuto rispetto.
Il passato ritorna; non sforzarti di strangolarlo; la sua voce, come eco tra le montagne, si propaga all’infinito. Non ama l’oblio né programma le visite. Giunge sempre come ospite inatteso. I ricordi, come parti di un canone, si rincorrono e si sovrappongono in perfetta sincronia. Ad ognuno di noi, l’arduo compito di interromperne il flusso, quando rischia di divenire vortice.