Verrà un giorno in cui ci racconteremo storie del nostro passato, in cui mescoleremo lacrime e sorrisi senza dimenticare niente. Verrà la notte e ci addormenteremo felici, ma sarà nei sogni che continueremo a scrivere altre vite e respireremo l'estate come l'inverno. E nessun calore o freddo improvviso potrà cambiare nulla, perché ciò che resta tra il cuore e la mente è solo far nostro.
Bacerei la terra per sentire un po' del sapore dei tuoi passi lontani, conserverei le lacrime di un pianto notturno che solo la nostra luna può comprendere, ti lascerei andare senza più farti tornare tra le mie braccia che, un tempo, ospitavano le tue consolazioni.