Viviamo nel nauseabondo e putrido inganno dei governanti, di coloro che sanno tutto di niente e niente di tutto, dei loro detti triti e ritriti, di coloro che difendono l'indifendibile obliato dall'ululato canino, di coloro che eseguono gli ordini senza pensare come fanno i caporali e che infondono paura, dei cacicchi che si compromettono senza ritorno.
Scrollarsi di dosso un peso che opprime non è cosa semplice, lo riconosco. Ma provandoci a poco a poco ci si riesce, riacquistando l'agognata libertà ma mandando all'aria tutti i bei valori d'amicizia e di fraternità.