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Autore

Anna Maria Barletta

in archivio dal 10 set 2012

18 giugno 1965, Brindisi - Italia

mi descrivo così:
Scrivo da poco, ma dentro di me è uscito quel qualcosa che avevo dentro da sempre, parte tutto dal cuore, dall'anima, scrivendo sfogo il mio bisogno di esprimere le mie gioie, i miei dolori. Amo la poesia e lei ama me, ed era inevitabile questo innamoramento fra noi.

16 settembre 2012 alle ore 10:57

Mio Padre

Intro: Il racconto di un lavoratore e di un padre, di un uomo che ha contato molto nella mia vita e che non potrò mai dimenticare...

Il racconto

Vorrei chiamarti e gridarti il bene e l'amore che ti voglio e che mai ho potuto dirti.,prendere le tue mani, grandi e forti, callose e consumate dal lavoro, ma sempre ben curate, accarezzare la tua spalla curva, per i pesi trasportati. Una vita da operaio che inizia all'alba la tua: sveglia alle cinque, il caffè per te e la mamma, uno sguardo ai figli che ancora dormono. Poi un bacio per la mamma e di corsa a prendere il pullman per andare in cantiere, con gli altri operai e gli innumerevoli amici e le chiacchiere fino al cantiere, per 10 ore o più di lavoro al giorno per non farci mancare niente. Una vita la tua, di lavoro e sacrificio.Nulla ti importava, solo di vedere i tuoi figli sereni e gioire di questa famiglia numerosa di cui andavi fiero. Sento ancora il profumo del tuo dopobarba preferito, l'odore acre della nicotina delle tue sigarette le Nazionali, e non dimentico i momenti che ci hai dedicato: sempre presente, mai stanco per ascoltarci anche dopo le ore di lavoro nel cantiere.Io piccina, e i miei fratelli aspettavamo con gioia il tuo ritorno, subissandoti di mille domande e mille perchè e tu sorridevi e avevi una risposta per tutti. Sono stata fortunata ad avere avuto un padre come te, sempre presente, e mi manca tanto la tua gelosia che avevi per noi figli,il bene, l'amore, e il senso di protezione che mi facevi sentire sicura.Sono cresciuta  grazie a te ai tuoi valori veri e del rispetto verso gli altri.Troppo presto e troppo in fretta sei andato via, lasciando un vuoto enorme al posto della tua presenza ma anche l'eredità di una grande ricchezza interore.  Grazie papà TVTB ...

copyright di Anna Maria Barletta [email protected]

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