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Autore

Antimo Pappadia

in archivio dal 08 mag 2012

19 luglio 1967, Napoli - Italia

15 maggio 2012 alle ore 14:47

A Napoli tutti hanno un soprannome!

di Antimo Pappadia

editore: Gruppo Albatros Il Filo

pagine: 118

prezzo: 13,50 €

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"A Napoli tutti hanno un soprannome" è  il titolo emblematico dell’ultimo lavoro del bravo scrittore e saggista partenopeo, ma emiliano per adozione, Antimo Pappadia.

In una società in cui oggi tutto è enfatizzato, distorto e strumentalizzato, l’autore non ci descrive impavidi eroi, non ci racconta di strazianti stragi, non estrapola dalla storia nuovi elementi raccapriccianti, ma cita aneddoti che riguardano persone comuni che quotidianamente fanno i conti con una società che, nel bene e nel male, risulta unica al mondo. Antimo Pappadia ci descrive con la leggerezza di un abile narratore, ma con la scrupolosità di un navigato saggista quella Napoli di cui tutti ne parlano ma che solo pochi conoscono realmente. Ci troviamo di fronte ad una lettura sobria, con cui l’autore, penetra l’animo del popolo napoletano riuscendo a descriverlo  con una acutezza più unica che rara.

Il libro è intriso di episodi tragicomici, di situazioni divertenti che rendono maggiormente gradevole questo libro. Nonostante ciò, l’autore non perde mai di vista la condizione psico-sociologica oggettiva e, anche senza nascondere il profondo amore che lo lega alla sua città natìa, riesce sempre ad avere la giusta distanza che un narratore deve sempre avere.

Le storie raccontate, come asserisce lo stesso Antimo Pappadia, anche se sono state un po’ arricchite di particolari fantasiosi, sono sempre tratte da vicende veramente accadute. Stando a tale affermazione  mi viene in mente una famosa frase di  Ernest Hemingway che poi è la stessa citazione con cui l’autore comincia la sua opera: "I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere".

recensione di Enza Iozzia

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