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Antonietta Fragnito

03 agosto 1950, San Giorgio la Molara - Italia

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  • 06 febbraio alle ore 13:33
    Mary e Jonny

    Mery e Jonny 

    Lei è Mery!
    E all’ inizio della storia era bellissima.
    Lei è  Mary .
    Ha il pianto sintetico,
    un piano bar sconfinato negli occhi.
    Lui è  Jonny!
    così incontrovertibile!
    Tanto che non riesco ad assemblarlo.
    Mi aveva promesso di fissare col replay quell’ unica immagine.
    Evaporata
    Edulcorata. 
    E’  per questo 
    che non riesco a restare nella storia.
    Non essere drastica -  mi dice Jonny.
    Prova a guardarli da fuori quei due.
    Non vedi che  Mery è  ancora
    affacciata  al suo  smartphone,
    e che Jonny continua a studiare teatro ?
    Guarda bene: non vedi che
    qualche emozione  resta impressa in memoria? 
    Mery sa bene che non può spegnere lo smartphone.
    Ucciderebbe quel che resta di Jonny .
     Jonny, per fortuna, casualmente,  ha letto sul web 
    che  nulla è più inclusivo  dell’ esclusione.
    Si è  salvato.
    Il regista, comunque, è  tutt’ altro che astemio.

     
  • 03 febbraio alle ore 18:55
    Ho frequentato

     Ho frequentato l’amabile luogo dell' amore,
    la sua trepida sala d' attesa.

    Ho fatto la fila 
    sfogliando una rivista.

    Sono stata cordiale col tuo bacio. 
    Ho respirato la brezza del tuo profumo. 

    Mi sono aggiustata una ciocca di capelli
    nello specchio dei tuoi occhi. 

    Ho aspettato  che la notte
    si ubriacasse di luna.

     
  • 02 febbraio alle ore 19:27
    Adesso

    E adesso che ho indossato il giorno
     vado dal lustrascarpe a lucidarmi i passi. 
     Avrò cura di spegnere l’ allodola che ho in petto. 
     Sempre devo badare 
     a vestire in modo corretto,
     a non sporcare l’ abito dell’ occasione,
     quella che dio mi nega.
     Intanto i miei vestiti a fiori appassiscono,
     i vestiti dell’ amore sono in terapia,
     i vestiti dell’ infanzia non vogliono crescere.
     Non trovo il mio abito frugale,
     quello di ogni giorno.
     Ho solo l’orma del crudo mio vestito 
     e un pensiero rapace 
     che lo indossa.

     
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