• su Aphorism dal 15/05/2026

Biografia

Sono una voce timida che si affaccia al mondo senza fare rumore, ma dentro custodisce universi interi. Testarda come la terra che non smette di fiorire dopo la tempesta. Emotiva fino a traboccare, innamorata della vita in ogni sua ferita. Sopravvissuta ai giorni che pesano, sono quella che resta, che resiste, che ricuce. Aspetto senza spegnermi, lotto senza gridare. Scrivo per non perdermi, per dare voce a ciò che mi attraversa, e trasformare il dolore in respiro e la vita in voce.

Segni particolari

Curiosa di ciò che non si vede, raccolgo dettagli come fossero segreti del mondo. Vivo di sfumature, di silenzi che parlano più delle parole e di domande che non hanno fretta di risposta. Dentro di me convivono fragilità e forza, caos e ascolto. Osservo tutto con sensibilità intensa, trattenendo emozioni che diventano pensiero. Sono presenza discreta, ma profondamente attenta a ciò che vibra anche senza voce.

Scritti da Alma Gjini

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Essere gentili in un mondo di squali non è ingenuità; è il modo più elegante per dimostrare che non hai paura dei loro morsi.

La mia gentilezza non è un invito a calpestarmi, è il lusso che mi concedo per ricordarti che sono migliore di te.

Uso le buone maniere per disarmarvi, non per compiacervi. C’è più veleno in un sorriso calmo che in un insulto urlato.

Non affezionarti al sedile solo perché il viaggio è comodo: se la direzione è sbagliata, ogni chilometro in più è un pezzo di te che non tornerà indietro.

Chi ti ama per quello che sembri, ti odierà per quello che sei. Scegli subito quale delle due condanne preferisci scontare.

Non posso pesare le catene di nessuno: so quanto sono state pesanti le mie, e so che nessuno mi ha visto mentre cercavo di spezzarle.

Ho ancora i vestiti che sanno di fumo per l'incendio che ho attraversato. Come potrei condannare chi sta ancora bruciando?

Non accendo mai i fari sugli abissi degli altri; ricordo ancora troppo bene come acceca il buio quando ci sei dentro.

Chi prova a spiegarti il tuo lutto non sta soffrendo con te, sta solo mettendo in mostra la sua finta saggezza.

L'infanzia ti dà le carte, i traumi ti danno le regole, ma la mossa finale resta la tua. Smettila di incolpare il mazziere se continui a giocare da perdente. Alma Gjini Tratto da Lacrime di Cristallo