• su Aphorism dal 15/05/2026

Biografia

Sono una voce timida che si affaccia al mondo senza fare rumore, ma dentro custodisce universi interi. Testarda come la terra che non smette di fiorire dopo la tempesta. Emotiva fino a traboccare, innamorata della vita in ogni sua ferita. Sopravvissuta ai giorni che pesano, sono quella che resta, che resiste, che ricuce. Aspetto senza spegnermi, lotto senza gridare. Scrivo per non perdermi, per dare voce a ciò che mi attraversa, e trasformare il dolore in respiro e la vita in voce.

Segni particolari

Curiosa di ciò che non si vede, raccolgo dettagli come fossero segreti del mondo. Vivo di sfumature, di silenzi che parlano più delle parole e di domande che non hanno fretta di risposta. Dentro di me convivono fragilità e forza, caos e ascolto. Osservo tutto con sensibilità intensa, trattenendo emozioni che diventano pensiero. Sono presenza discreta, ma profondamente attenta a ciò che vibra anche senza voce.

Scritti da Alma Gjini

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Il grigio è la prudenza di chi non rischia, ma i colori pretendono il coraggio della tempesta. Solo attraversandola, però, poi ti offrono l'arcobaleno come premio della fierezza.

Il vero lusso moderno non è essere sempre connessi con il mondo, ma riuscire a scollegarsi senza l'ansia di perdersi qualcosa.

C'è una strana lucidità che si acquista solo dopo aver toccato il fondo: capisci finalmente che la terra sotto i piedi non serve per cadere, ma per darsi la spinta.

La comodità ci culla nell'illusione di conoscerci; è solo quando il vento si fa contrario scopriamo la vera tenuta delle nostre vele.

Vuoto

Il vuoto non è il niente.
È una stanza stipata di aria pesante,
dove il passato continua a(…)

Assenza

Le assenze non finiscono mai:
cambiano solo di temperatura.
Diventano l'aria densa sopra la(…)

Bestia

Il corpo sabota gli ordini.
Si ritira, si spezza in punti segreti,
mi lascia indietro come un(…)

Archivio

La pelle non fa da scudo. Tradisce.
È una pergamena che registra l'urto,
la carezza che è già(…)