Vuoto

Il vuoto non è il niente.
È una stanza stipata di aria pesante,
dove il passato continua a muoversi
con movimenti lentissimi di spettro.

Se ci entro, sento il respiro del mondo
cominciato millenni prima di me.

L’attesa è questa sostanza pigra
che si deposita nelle giunture
come polvere che brilla.
Modifica la chimica del polmone,
rallenta il battito,
fa spazio al sacro.