Alma Gjini
Biografia
Sono una voce timida che si affaccia al mondo senza fare rumore, ma dentro custodisce universi interi. Testarda come la terra che non smette di fiorire dopo la tempesta. Emotiva fino a traboccare, innamorata della vita in ogni sua ferita. Sopravvissuta ai giorni che pesano, sono quella che resta, che resiste, che ricuce. Aspetto senza spegnermi, lotto senza gridare. Scrivo per non perdermi, per dare voce a ciò che mi attraversa, e trasformare il dolore in respiro e la vita in voce.
Segni particolari
Curiosa di ciò che non si vede, raccolgo dettagli come fossero segreti del mondo. Vivo di sfumature, di silenzi che parlano più delle parole e di domande che non hanno fretta di risposta. Dentro di me convivono fragilità e forza, caos e ascolto. Osservo tutto con sensibilità intensa, trattenendo emozioni che diventano pensiero. Sono presenza discreta, ma profondamente attenta a ciò che vibra anche senza voce.
Scritti da Alma Gjini
100 su 106
Il dolore che non diventa coscienza si trasforma in rancore. E il rancore è un veleno che non risparmia nessuno rendendo vana ogni lacrima versata.
Aforisma
Loro si salvano scordando, io mi condanno ricordando: preferisco l'inferno della mia memoria al paradiso della loro ignoranza.
Aforisma
Mangiate pure al mio funerale, ma non azzardatevi a recitare l'elogio
Aforisma
Non è l'ultima goccia che esonda, è l'abisso che hai taciuto che non accetta più confini.
Aforisma
L’ombra del superbo è più corta della sua caduta.
Aforisma
Le cose continuano senza di te
Poesia
I semafori cambiano colore
anche quando non stai(…)
Il continente invisibile
Poesia
che il vero trauma della vita
non sia morire. È capire
che nessuno vedrà(…)
Treno regionale
Poesia
di pioggia vecchia
e giacche bagnate. Una donna dorme
con la testa sul(…)
Un posto a tavola
Poesia
perché “possono servire”.
Conserva elastici,
bottoni spaiati, (…)
La bellezza che resta
Poesia
dalle stanze silenziose,
né nelle simmetrie
studiate a tavolino. (…)