Gino Paoli
  • Monfalcone, 23/09/1934
  • Genova, 24/03/2026
  • in archivio dal 3/24/2026

Biografia

Sono stato un cantautore italiano molto apprezzato dal pubblico e dalla critica. Ho lavorato molto per la musica, anche scoprendo talenti come Lucio Dalla e Fabrizio De André.

Segni particolari

La mia voce non è stata solo per la musica, sono stato impegnato anche nel sociale e in politica, nel 1987 sono stato eletto deputato del Parlamento italiano tra le file del centrosinistra.

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Aforismi di Gino Paoli

10 su 15

Non credo affatto che tutto finisca con me. Perciò, mi batto per un mondo migliore di come l'ho trovato.

La cultura crea individui, l'industria vuole la massa.

Condannare e basta implica che possa ripetersi.

Un artista è anche uno che non riesce ad aprirsi.

Dalle donne ho avuto molto perché quelle che ho amato erano tutte straordinarie, chissà se avessi incontrato una stronza...

La società si fonda sulla paura, sui "mostri" immaginari che castrano la personalità.

Sono rimasto fuori dal corteo. La ricerca della comodità, del benessere materiale, porterà la nostra società in un baratro definitivo. Non sappiamo più come alimentare il consumismo, mentre pian piano ci erodono la nostra individualità.

L'importante è di non fingere di averle capite, le donne.

Una volta avevamo politici che facevano affari. Oggi abbiamo affaristi che fanno politica.

Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico modo per scegliere: perché le cose cruciali della vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu non scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo per(…)