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Autore

Claudio Volpe

in archivio dal 16 set 2011

17 luglio 1990, Catania - Italia

segni particolari:
Nel Comitato dei Lettori dal 2011. Nel mese di maggio 2011 pubblico il mio primo romanzo "IL VUOTO INTORNO" edito da Il Foglio letterario e presentato al premio Strega 2012. Il vuoto intorno è la storia di come si può ancora amare nonostante tutto il male del mondo.

mi descrivo così:
Sono un ragazzo che ama le parole, il modo nel quale esse si fondono per dare senso alla vita. Scrivo da sempre. Cosa? Di tutto: poesie, racconti, romanzi, quello che mi fa paura e quello che mi rende felice, quello che odio e quello che amo. Scrivo per non soccombere. Scrivo per vivere.

18 settembre 2011 alle ore 10:02

Uomo, buio, carne, sangue

Il nostro essere così meravigliosamente scivolosi
tra gli ostacoli di un mondo in guerra,
senza cielo e senza vita,
senza la forza di una valida ferita,
è una follia nel silenzio,
un sogno senza senso.
L’uomo è guerra,
l’uomo è pace,
l’uomo è l’equilibrio su cui tutto tace.
La salvezza è il sangue nelle vene che si muove
rapido nella corsa verso il cuore
per bagnare la sua carne con le lacrime della sofferenza.
La salvezza è un sorriso che si avvolge d’infinito
in un tedio che dura in eterno.
E camminerà l’uomo degli infiniti poteri
in questa distesa deserta e distrutta,
dove il borbottare del progresso
asseconderà il ribollire tacito dei pensieri.
Non sarà né buio né luce,
né sera né mattina,
quando la nausea della mente
e la spossatezza di una forza arrendevole
cederanno al desiderio di dormire.
Ma quando poi il vortice dell’ebbrezza di vita
aprirà un sorriso nell’anima,
capirà, l’uomo, di essere buio e carne e sangue,
e azioni e pensieri,
come un fiume che sfiora nel cielo.
Come un cromatico raggio di luce
che dipinge sogni sul muro dell’anima.
E quando finalmente il sangue, fattosi grumoso,
cadrà via dagli occhi,
con la vista schiava soltanto
della sua libertà luminosa,
sguazzerà nell’acqua dell’immaginazione
e nel nettare della dignità,
divenendo l’immenso esistere
senza alcuna stolta oscurità.

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