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Autore

Cristina Raso

in archivio dal 04 feb 2006

1982

13 marzo 2006

Le onde e il mare visti così

Ho sentito attimi
come se fossi un unico essere
intrappolato alla sorgente.
Tolto
il tempo fa
scrivevo con la forza della penna
il non fermare,
capace di riniziare a tremare.
Amo te,
troppo simile,
sentore di salinità al mare
frescume ai monti,
anime tremendamente deboli.
Soffoco di terrore,
il mondo che ci circonda
così diverso da quello che sentiamo,
così diverso da quello che vorremmo.
Vedersi così vicini,
inscindibili,
così; utopia.
Rassegnati al circondario,
sentirsi viva com'ero, vorrei
non averlo mai sentito,
così che fosse rimasto
sogno.
Gli spazi aperti
sempre più piccoli descritti
con unioni d'intenti
descrizioni e sentimenti.
Come fossimo
un'unica voce,
un unico cuore,
le onde e il mare
visti così.

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