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Autore

Decio Carli

in archivio dal 06 lug 2007

30 gennaio 1961, Napoli - Italia

segni particolari:
Troppi.

mi descrivo così:
Fuori dal tempo.

27 settembre 2007

Strani incontri

Intro: Un pomeriggio al bar, un caffè, e un incontro incredibile. Si scambiano un po' di chiacchiere, si equivoca sul senso dei discorsi iniziati senza concluderli... per fortuna!

Il racconto

Seduto al “Blasius” bevo l'ultima goccia di caffè: la più dolce. Troppo dolce. Avrei dovuto lasciarla in fondo alla tazza.
Sto per alzarmi quando la vedo da lontano. Ultimamente la vedo spesso la morte, con quella sua aria misteriosa e sprezzante. Mi saluta con un cenno. Ricambio. Con un gesto l' invito a sedersi al mio tavolo.
- Sei qui per me? - chiedo a bassa voce.
- Forse... non sei stanco della vita? -.
- Non credo. Almeno non quando sono al bar! - e ricordando Bergman, continuo - Ti va una partita a scacchi ?
- Non ho tempo per questo - dice, quasi con rammarico.
È triste pensare che anche per lei i tempi si sono ristretti, ma forse è soltanto una mia impressione... La guardo: non è bella ma mi affascina.
Come se leggesse nei miei pensieri mi sussurra con voce sensuale - Stiamo insieme ? -
- Succederà prima o poi, non ho fretta ! -
Sorride - Non come pensi... non in quel senso -
Non credo di aver capito cosa intende dire, ma non sono tipo da chiedere spiegazioni.
- Devo andare - aggiunge – pensaci! -
- Ciao - la saluto con un cenno di assenso.
La vedo andare via, così come è venuta, misteriosa e sprezzante.
Sto ancora un po', poi mi alzo. Da lontano la vita mi sorride.

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