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Autore

Giuseppe Iannozzi

in archivio dal 21 apr 2017

30 marzo 1972, Torino - Italia

segni particolari:
Torinese, giornalista regolarmente iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, critico letterario e scrittore.

22 aprile 2017 alle ore 14:02

Il tuo schiavo è qui

IL TUO SCHIAVO È QUI

Il tuo schiavo è qui
Gli hanno comandato di obbedire,
di non mettere in disordine l’Egitto
Il tuo schiavo è qui,
ha solo riparato alla meno peggio
la sua vita,
perdendosi nei secoli

Quando cala la sera
accende milioni di candele
per disperdere l’oscurità,
per scorgere l’ombra della verità,
per non correre il rischio
che i secoli lo scalzino troppo

Il tuo schiavo ha visto,
ha visto tirar su piramidi di dolore,
ha visto cadere la gloria delle nazioni
A occhio nudo ha visto
amore e odio stringersi di nascosto la mano,
e ti può dire che in giro per il mondo
non molto è cambiato:
nei campi di concentramento
uomini donne bambini muoiono
scavandosi il viso nel filo spinato

Il tuo schiavo è sempre qui
Di tanto in tanto scrive le sue memorie
nascondendole come meglio può
dalla malvagità degli occhi delle spie
perché non ha tempo da perdere,
perché ha ancora tanto da fare
nel tentativo di salvare una vita
che salvi il mondo intero

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