U Currivu (Il dispetto)

L'arte sottile di armare la burocrazia in un mondo soffocato da un'infinita ed esasperante selva di norme, commi e decreti attuativi, la burocrazia smette di essere uno strumento al servizio del cittadino e si trasforma in un teatro dell'assurdo. È qui che nasce e prospera u currivu: il dispetto istituzionalizzato, la ripicca formulata in perfetto linguaggio giuridico, la vendetta affilata con la sintassi delle Alte Corti.
Attraverso una galleria di aneddoti fulminanti, ritratti ironici e vicende al limite del paradossale - da un gatto nominato beneficiario di un Trust fino alle manovre di un comitato di caserma per acquistare un tappeto rosso sotto la voce "Dispositivo di Protezione Individuale ex D.Lgs. 81/08" -, il libro esplora con cinico ed elegante sarcasmo il fenomeno dell'abuso del diritto.
I protagonisti di questa commedia umana non violano mai la legge: la conoscono fin troppo bene. Con la fredda maestria di moderni alchimisti della codicistica, essi piegano la norma al proprio volere, bloccando l'apparato pubblico per il puro gusto del cavillo o per la difesa disperata della propria dignità contro l'ottusità del Palazzo. Fra lezioni di logica giuridica, contro-memorie surreali e aperte invettive contro una classe politica incapace di formulare norme chiare, U Currivu è insieme un saggio satirico, un prontuario di autodifesa intellettuale e una pungente riflessione sul confine sottile che separa la Giustizia dalla sua caricatura.
Un'opera brillante e irriverente che dimostra come, laddove il legislatore balbetta, il cavillo diventa l'unica vera arma di distruzione di massa.
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182 pagine
9791224811671


