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Poesie di Maria Lo Monaco

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  • 09 luglio alle ore 20:23
    L'ora del dormire

    Beh, che dire...credo sia giunta l'ora di dormire, 
    spero nel giorno che verrà,nella realtà condita dalla sincerità.
    Cosa ardua da incontrare, sembra che tutti l'hanno persa, 
    che sia una cosa estinta, solo bugie a doppia tinta.
    Si dice che sia la moda del momento, 
    altri dicono che ci sia sempre stata.
    Ma forse bisogna avere...le cosi dette ..."palle"!
    Ed a parte quelle degli occhi, le altre sono sparite,
    nell'inventarsi, ciò che non si è!
    Ma non per questo smetto di sperare..
    Che ci sia un uomo, 
    che abbia.. ancora qualcosa di vero da dare!

  • 09 luglio alle ore 20:22
    Mandorle in fiore

    La gentilezza appare come qualcosa di dimenticato. 
    La rabbia ed il rancore ormai fanno scalpore. 
    In quell'eterno Amore, c'è tanta confusione. 
    Un mondo contagiato, contaminato, 
    estraniato, da tutto ciò che è vero.
    E nello sguardo vivo, sembra che tutto è estinto.
    Mandorle in fiore, forse possono aprire un cuore.
    In questo turbamento, solo il silenzio regna.
    Un orizzonte nuovo, dove il cammino è lungo,
    qualcosa in cui sperare. 
    Dove trovar nell'oggi la sensibilità.

  • 09 luglio alle ore 20:21
    Note stonate

    Note stonate in galleria,
    e la platea batteva le mani.
    Era l'inizio della melodia,
    si andava avanti
    aspettando il finale.
    Ero confusa e non capivo,
    forse era il mio udito
    a non percepire, 
    o volevo far finta
    di non sentire.
    A volte è comodo
    omettere le note, 
    quelle che stridono,
    che ci fanno soffrire.
    E poi non c'è tempo
    per tornare indietro, 
    e la realtà ci preclude...
    il sentimento.

  • 09 luglio alle ore 20:17
    Amore Letale

    Una vita ferma nell' attimo in cui c'eri tu.
    Dove esisteva solo il blu.
    Sogni e illusioni di un settembre colmo di passioni.
    Un natale lontano dove il tempo era strano.
    Sole d'inverno e pioggia d'estate.
    Un cuore indomito, una perla rara,
    in quell'incontro a metà strada.
    Corse nel vento per ritrovarci,
    baci rubati e appassionati.
    Giorni vissuti, amati perduti,
    anime raminghe in confusione,
    letale è l'amore.

  • 02 novembre 2016 alle ore 10:41
    Sana Ironia

    Non credo agli attori, ne, alle comparse.
    Non credo all'arte che metti da parte.
    Non credo ai furbi, non credo ai co glio ni.
    Non credo ai valori ed ai sani principi.
    Non credo che l'onestà viene premiata.
    Sulla mia pelle ho imparato, a non credere alle stelle.
    Che ciò che senti oggi, domani è dimenticato.
    Credo che il tempo è tiranno, e che la vita è una.
    Che ogni persona guarda alla luna.
    Che ciò che hai, domani è perso.
    Che la vita non è un gioco, ma a volte è tempo perso.
    E soprattutto che i sentimenti,per alcuni sono passatempi.
    Allora resto sola a ridere di me, perché la sana ironia aiuta la follia.

  • 25 agosto 2016 alle ore 11:54
    Coriandolo

    Come un coriandolo, 
    volato via dalle mani di un bambino.
    Ti sei posato sul mio cuore.
    Portavi con te,
    tutti i colori.
    Le fantasie e le emozioni.
    Mi hai preso l'anima ed il sorriso.
    Insieme a te, era primavera 
    In quell'amore del momento,
    il tempo era il nostro strumento.
    Suonava musica,
    in sincronia.
    Ed era bella, quella follia.
    Ed io, la sento ancora mia,
    con tutta l'anima.
    @[email protected]

  • 25 agosto 2016 alle ore 11:49
    " Acquerello "

    Nell' acquerello della vita,
    ogni giorno si delinea, un nuovo tratto.
    Dove lo scatto non ha freno,
    e corre come un treno.
    Un dipinto che prende forma,
    tra flutti di emozioni,
    in una marea di sensazioni.
    Dove la sete di sapere,non si disseta,
    dove il comprendere l 'Amo_re,
    arricchisce il chiarore.
    Pennellate di colore,
    mescolate al chiaro scuro,
    danno effetto, danno senso,
    danno vertigine, euforia.
    Dove nella colatura,
    c'è conflitto, c'è mistura.
    E nella struttura c'è il sapere,
    e la crescita dell' essere,
    ciò che siamo e che saremo.
    Aquilablu59

  • 23 agosto 2016 alle ore 13:33
    Qualcosa a pelle

    C'era in quegli occhi,
    il mio respiro.
    Il mio sentirmi Donna insieme a te.
    Il desiderio e la passione,
    non c'era ombra, ma solo colore.
    Niente chiari o scuri,
    solo intensi, vividi colori.
    Qualcosa a pelle,
    che mi faceva sentire..
    d' appartenere alle stelle.
    Amata, desiderata,
    come la rosa quando sboccia,
    sotto la rugiada.
    In quella emozione, 
    sfido ogni Donna, 
    a non sentire Amore.
    Aquilablu59

  • 23 agosto 2016 alle ore 13:31
    Non c'è recensione

     
    C'è sempre l 'attimo dell 'illusione.
    Il guardare in volto la verità,
    può far male, ma è realtà.
    Ci si può illudere nella vita,
    guai se così non fosse.
    Come la scia di fumo, 
    che lascia un odore acre,
    avverti che si è persa l'emozione.
    Che ti sei immaginata, 
    forse esaltata, ed è sfumata.
    Dipeso da me, dipeso da te, 
    dipeso dal tempo che non c'è.
    Se qualcosa è stato,
    non è commentato.
    Non c'è recensione, 
    nell ' emozione.
    Aquilablu59

     

  • 05 luglio 2016 alle ore 10:49
    Febbre

    ..quell'attimo fuggente,
    avverti la magia.
    Dove credi che ci sia..Alchimia.
    Si dice..non per tutti.
    Ti sembra empatia,
    ti sembra di volare.
    E pensi di planare.
    Ma tutto è irreale,
    è solo immaginare.
    E' solo uguale,
    a tutto il resto che puoi trovare.
    E dopo l'illusione,
    c'è solo delusione.
    L'amico in cui credevi,
    era solo alterazione!
    Già..come la febbre,
    era solo trentasette,
    al quaranta in cui credevi di arrivare..
    senti che non ti ci puoi..avvicinare!
    @[email protected]

  • 05 luglio 2016 alle ore 10:47
    Estemporaneo

    In questo nostro estemporaneo trovarci,
    come polline portato dal vento.
    Ci uniamo in un bacio appassionato,
    dove le nostre labbra non smettono di cercarsi.
    In quella arsura infinita,
    nella fonte inesauribile di " Noi ".
    Ti percepisco nella gioia di " Te",
    nel tuo essere in " Me ".
    In quel talamo gigante costruito da " Te ",
    trovo la mia dolce follia.
    @[email protected]

  • 05 luglio 2016 alle ore 10:43
    Colei

    Vibro delle mie emozioni,
    le sento e le percepisco.
    Ho un cuore ed un anima.
    Non sono un accessorio.
    Sono l'essenza.
    Sono profumo di sensualità.
    Sono Donna, sono Femmina.
    Sono colei che Ama.
    Sono colei che hai perso,
    e che mai riavrai.
    Aquilablu59

  • 05 luglio 2016 alle ore 10:36
    E tu, cosa sei..

    Lasciami guardare oltre.
    Lasciami il diritto di sognare.
    Hai voluto privarmi di qualcosa che avevo.
    Era la mia vita, bella, o brutta, era quella che avevo.
    Incomprensibile è quello che tu hai fatto a me.
    Mi hai dato il modo di sognare, 
    e poi mi hai tolto l'aria del respiro.
    L'unica colpa mia, è stato crederti vero,
    ma non lo eri, eri una comparsa,
    in questo mondo che è una farsa.
    In quella nostra storia che non era.
    Ecco, ma che cos'era...
    e tu, cosa sei..
    quando ti guardi nello specchio,
    dell'anima tua, dimmi che cosa vedi.. 
    tu, cosa ti credi..
    quando guardi i tuoi figli negli occhi,
    ti sei mai chiesto cosa puoi insegnargli..
    Puoi dirgli, bene ragazzi, nella vita fate finta.
    Fate finta di essere quello che non siete.
    Se potete, fingete,e se qualcuno vi ama,
    feritelo fin nel profondo.
    Perché così è il mondo.
    Calpestate i suoi sentimenti,
    affondate i vostri denti,
    fino a ferirlo, e dilaniarlo.
    Rendetelo inerme davanti alla gente,
    così imparerà, che amare è solo sofferenza.
    E come noi, diventerà.
    Cinico, senza umanità.
    Aquilablu59

  • 05 luglio 2016 alle ore 10:34
    Parentesi

    Ci sono dei desideri che si fanno strada dentro di noi,
    in modo improvviso, senza chiederci il permesso.
    Arrivano inaspettati, bussano, pretendono.
    Ti trovi nella parentesi che si apre, e tu sei
    nel mezzo, e tutto sembra così desiderabile.
    Un pensiero, una parola, uno sguardo, un sorriso.
    E ti chiedi, perché.
    Perché proprio adesso, perché non prima,
    perché nel momento in cui pensavo di non dovermi chiedere più perché.
    Tutto ti sembra, desiderabile, unico inaspettato, 
    ti senti così felice, che hai timore, anche a pensarlo.
    Ti sembra che il cielo ti abbia mandato un dono.
    Immenso, unico, speciale.
    E in quella parentesi, resti nel mezzo, mentre si chiude,
    sola, e chiusa.
    Chiusa nella parentesi.
    Aquilablu59

  • 30 maggio 2016 alle ore 11:47
    Cuore

     
    Ciò che cresce in un cuore è difficile da estirpare.
    Respira e si nutre del sangue che scorre.
    Non ha regole, né discipline,
    sente, assorbe, assimila.
    Palpita, vibra, pulsa d’amore,
    incurante di ogni dolore.

  • 30 maggio 2016 alle ore 11:46
    Rododentro

    In un mondo che non mi appartiene,
    dove il tempo è tiranno e tutto è inganno.
    Dove il gioco è interessante solo se è intrigante.
    Dove il falso è celato, in quel... "Rododentro",
    messo a dimora in un terreno acido.
    Schivo d'amore, ornato di sesso.
    Dove amare è obsoleto.
    Mi allontano nel mio mondo passato,
    sognando ciò che ormai è andato.

  • 19 maggio 2016 alle ore 14:50
    " E... spera"

    Solo silenzio infrangibile,
    avvolto , frapposto, inarrestabile.
    Anche l'aria è muta,
    in quell'attesa che non finisce.
    Solo l'anima parla,
    nella melodia della vita, 
    chiede, ascolta, freme.
    Lei non si adagia,
    vive, palpita, respira.
    E spera, nell'incredibile.
    @[email protected]

  • 18 maggio 2016 alle ore 14:06
    " Ti guardano"

    La gente ti guarda e vede solo il tuo sorriso,
    non sa tutto quello che contiene!
    Non immagina quanta pioggia ti ha bagnato il volto.
    Quanto sole ti ha bruciato.
    Quanto dolore ti ha scavato,
    non sa quante emozioni hai nel tuo cuore.
    Ti guarda e vede solo il tuo dolce sorriso.
    E l'universo che hai in te, lo nascondi,
    e pochi sanno che c'è.
    @[email protected]

  • 11 maggio 2016 alle ore 12:04
    Serrata

    Serrata in un sogno che esula la realtà.
    Lo sguardo furtivo nell'immaginario che non verrà.
    Odo il suono dell'anima persa nell'oblio,
    di quella fantasia che fine non ha.
    In quel silenzio che mi circonda,
    in un irrefrenabile abbraccio che mi sprofonda.

  • 10 maggio 2016 alle ore 11:25
    Pavido

    Sciocca, pazza imbevuta d'amore,
    non volli ascoltare la ragione.
    E di quell'essere che si definiva impavido,
    caddi nel ridicolo della sua viltà.
    Come un lampo che squarcia il cielo,
    nella pioggia della desolazione,
    in quella tela che avrebbe teso un ragno,
    io vidi solo un verme che strisciava.
    Con guance flaccide, nella sua calvizie,
    in preda alla paura di invecchiare.
    Si trascinava nel suo essere seriale,
    avvizzito in quella messa in scena della sua vita.

  • 24 aprile 2016 alle ore 14:01
    Lei era...

     
    Lei era,
    lei era neve, era sole.
    Era l'attimo del dove.
    Dove sei, come stai.
    Lei era, colori e profumi,
    attimi, emozioni.
    Lei era, era così,
    con lo sguardo smarrito,
    di suo aveva il cuore ed il sorriso.
    Lei era, l'anima animale,
    che credeva all'energia naturale.
    Lei era e credeva.
    Lei è, inghiottita nella sua delusione,
    lo sguardo non è più smarrito,
    di suo ha sempre il cuore ed il sorriso.
    @[email protected]

  • 07 aprile 2016 alle ore 17:03
    Il senso di noi

    Entrare l'uno nell'altro,
    riempirci, sommergerci di noi.
    In quell'incastro,
    che identifichiamo nell'amore.
    In una esperienza straordinaria,
    travolgente.
    In una dipendenza morbosa,
    assurda.
    Sentimenti intensi, tormentosi,
    ambivalenti, distruttivi.
    Ed è nella sofferenza che ci strutturiamo,
    dando un senso a noi stessi.
    @[email protected]

  • 04 aprile 2016 alle ore 15:00
    Amo

    Amo del mio amore, 
    come so Amare.
    Della mia dolcezza,
    ne faccio una reliquia,
    la dono a te che Amo,
    anche se tu, 
    non riesci a vederla.
    Ma nell'Amore T'Amo.
    @[email protected]

  • 04 aprile 2016 alle ore 14:58
    Ricordi

    Ci sono ricordi che non ci appartengono,
    sono ricordi consumati dal tempo.
    Quelli che appassiscono,
    come fiori recisi,
    quelli che hanno spento i sorrisi.
    Quelli che ti hanno fatto soffrire,
    quando tu, volevi gioire.
    Quelli che ancora oggi,
    non riesci a capire.
    Quelli in cui hai dato tanto,
    quelli in cui hai creduto,
    e forse per questo sei rimasto deluso.
    Ricordi furtivi, 
    ricordi d'amore.
    Ricordi lontani,
    ricordi proibiti.
    Ma solo ricordi,
    che non servono più.
    Li lasci andare,
    leggeri e lontani,
    lontani da " Te".
    @[email protected]

  • 04 aprile 2016 alle ore 14:44
    Scrivo di me

    Scrivo di me, scrivo di noi.
    Scrivo di un settembre passato.
    Di un tramonto che se né andato,
    di attimi infiniti, dove i sogni assopiti si erano svegliati.
    Scrivo di Te, di ogni tuo sorriso.
    Scrivo per tenerti ancora qui con me.
    Di come tutto da quel giorno cambiò.
    Di come un germoglio fiorì.
    Di attimi intensi, di gioia infinita.
    Di come la passione, si trasformò in dolore.
    Di quello che è stato, e di ciò che non c'è più..
    Scrivo di Te, scrivo di noi,
    di quelle corse folli per vederci.
    Dei miei capelli, che adoravi alzati.
    Di quella perla rara che incantavi,
    e dell'ostrica, dove si è rinchiusa.
    Scrivo di me, scrivo di noi,
    di quella meraviglia che si è spenta.
    E di come resto ancora a decantarla.
    @[email protected]