username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Michele Prenna

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Michele Prenna

  • 24 agosto 2013 alle ore 17:56
    Sogno marino

    Senti il canto delle Sirene
    navigando dentro l'azzurro
    leggero il cuore d'amore
    per la promessa di bacio.

    E naufragando nel sogno
    rinasci fra stelle marine
    amiche del gentil corallo
    di cui si adornano fate.

    Là creatura dell'acque
    tra l'ombra e il chiaro
    stai di giorno e notte.

    E cavalchi l'ippocampo
    in corsa dietro alle stelle
    mai spezzando l'incanto.

  • 20 agosto 2013 alle ore 21:09
    Bianca e Rosa

    Due fanciulle in fiore
    Bianca e Rosa di nome
    da sempre amiche
    scopriron l'amore
    ma il dio con le frecce
    per lo stesso giovane
    ne colpì il cuore.

    Fanciullo crudele
    perché vuoi nemiche
    ingenue creature
    ferendole a morte?

    Irata Afrodite
    ad Eros si volse
    perché rimediasse
    sanando le piaghe
    ma troppo profonde
    dal male a guarirle
    fiorir le fa rose.

  • 19 agosto 2013 alle ore 10:42
    In una notte afosa

    Ci mancava solo la zanzara
    a pizzicarmi nel sudore a letto
    sfuggendo al castigo dello schiaffo
    calato immantinente sulla faccia!

    Adesso sveglio scrivo la mia rabbia
    pur sapendo che mi serve a poco
    ché per natura così fa l'insetto
    a chi la pelle porge nuda incauta.

    Però mi vien da dire a mente fredda
    quanto son suscettibile a un evento
    banale e conosciuto da gran tempo
    solo perché spiacevole mi tocca!

  • 16 agosto 2013 alle ore 21:21
    Amore eterno

    Quando ti giura amore
    amor per sempre
    vuol solo aprir la porta
    che sta chiusa.

    All'uscio spalancato
    quest'è certo
    non v'ha chi vada
    e venga con misura.

    Passati gli anni poi
    preda di tarli e vecchio
    spesso deserto resta
    né alcuno se ne cura.

  • 14 agosto 2013 alle ore 21:16
    Ci vorrebbe

    Ci vorrebbe un ballo scatenato
    che desse un brivido da saetta
    screziante l'orizzonte al tramonto
    così che la Luna ad arrivare tarda
    per le stelline confortate al volo
    e che intravista la folle danza
    al ritmo dei tuoni saltellano in cielo.

    Piacerebbe una canzone urlata
    che pazza ti girasse attorno
    frantumando la barriera muta
    che t'impedisce il passo
    rendendoti pesante la vita
    così da cambiarti in un altro
    cui lieve sia esistere in terra.

  • 13 agosto 2013 alle ore 20:25
    Per ingannare il tempo

    Per ingannare il tempo propone l'amico
    di scrivere una storia dandone l'inizio
    sbrigliando fantasia per un'esplorazione
    che divertendo dimentichi il reale
    di un vuoto pneumatico talvolta
    regalo non gradito di melanconia.

    E subito accorrono al richiamo
    uomini e donne dal luogo lontano
    che annulla il virtuale nell'istante
    in cui viene la voglia d'esternare
    disponendo ad arte parole in frasi
    per gioia di piacevoli racconti.

    Questi collages di storie- passatempo
    più delle rughe dicono del vecchio
    che desidera sentire pieno il cuore
    lasciando ai giovani violenza di passione
    e se ore vuote attirano malanni
    ad ingannarle s'inventan stratagemmi.

  • 12 agosto 2013 alle ore 18:19
    Non io

    Non io qui scrivo
    vuota la mente rimbomba
    d'insensate parole.

    Non io qui canto
    stonate vengono note
    fracassando ogni musica.

    Non io qui sono
    se mai rifioriscono rime
    sul dolore e la gioia.

    Altri poeta per me
    colmando di segni la riga
    non io che scrivo.

  • 11 agosto 2013 alle ore 10:52
    Parole

    Avevo detto "albero"
    tanti avevano risposto
    ognuno reclamando
    d'essere il cercato.

    Avevo detto "fiore"
    e molte ebbi risposte
    di gelsomini e rose
    di astri e di magnolie.

    Avevo detto "frutto"
    vennero pomo e fico
    la fragola e il mirtillo
    l'arancia con il mango.

    Avevo detto "amore"
    e mi rispose il Sole
    la Luna venne a notte
    il cuore ad azzurrare.

  • 10 agosto 2013 alle ore 11:37
    L'ombra

    L'ombra sulla meridiana
    segna la traiettoria del Sole
    numera l'ore del giorno.

    L'ombra talvolta sul cuore
    di un dispiacere è la traccia
    e chiama altri al passaggio.

    L'ombra non ama la notte
    nel buio tutta s'annulla
    la tenebra fa da sepolcro.

    L'ombra vuole la luce
    e la presenza d'un corpo
    mobile come la vita.

  • 09 agosto 2013 alle ore 18:37
    Voglio provare

    Voglio provare a dire sottovoce
    parole tenere da ascoltare
    quelle che la fatica del vivere
    giovano un po' a sopportare
    sì proprio cuore insieme al fiore
    messi in un fascio per amore
    in una monorima di composizione
    che invio nel mare dell'etere
    certo di trovare chi sa ascoltare
    che della poesia fa zattera per navigare
    all'isola del sogno ove infine approdare.

  • 08 agosto 2013 alle ore 20:56
    In cucina

    Ho pelato due patate
    poi le ho fatte a tocchettini
    con le tenere zucchine.

    Un mezzo pomodoro
    mi ha chiesto di partecipare
    con dei fagioli amici sventati.

    Seppure in ritardo ristrettisi un poco
    saltati in padella prezzemolo e aglio
    non han la cipolla in pianto lasciato.

    Nell'acqua di fonte conditi con sale
    e un filo di olio d'oliva fragrante 
    sobbollono a basso calore 
    così che in un'ora felice è il creatore
    e vien l'acquolina a te mio lettore.

  • 07 agosto 2013 alle ore 22:37
    Marina

    Sorge il sole alla marina
    dalle spume belle di luna
    che accarezza di rosa
    mentre l'aria profuma
    dei limoni la zagara
    aperta alla luce fiorita.

    Dal largo torna la barca
    del pescato s'appesa
    sulla riva una femmina
    viva la sogliola acquista
    e d'un sorriso la paga
    bruna sirena che incanta.

  • 04 agosto 2013 alle ore 17:25
    Riflettendo su Anteo

    C'era nel mito il figlio della Terra
    quell'Anteo che pareva immortale
    finché stava attaccato alla madre
    e che Ercole levandolo in aria
    strangolò con stretta possente
    tal da renderlo infine mortale.

    E capisci col senno degli anni
    come è bene alla Terra attaccarsi
    aderire da figli a Natura
    con amore tenerla protetta
    ricambiati con vite migliori
    profumate di boschi e di fiori.

  • 02 agosto 2013 alle ore 12:32
    Le piante

    Le piante
    ho scoperto
    sono i vestiti delle case
    con cappelli i tetti.

    Nei deserti le tende
    hanno i verdi panni dentro
    e sontuoso biancore
    che spicca sull’oro delle dune.

    Al lago canne e salici
    adornano le rive
    con le colline sporgenti
    per sè meglio specchiare.

    E le stagioni sul cuore
    proiettano i colori
    vivaci o lividi a sorte
    cangianti fino alla morte.

  • 01 agosto 2013 alle ore 8:07
    Anteo

    Alla furia di Ercole possente
    resiste Anteo tenendosi alla Terra,
    madre al gigante prodiga di forza.

    Comprende il Semidio
    donde proviene
    la possa del rivale
    e in ciel lo leva.

    Come fuscello su cui soffi vento
    il collo al misero sta tanagliato
    nelle man tremende.
    E soffocato, dentro della strozza,
    si spegne l'urlo a richiamar la madre.

    Il grande corpo cui vigor vien meno
    con sforzo sovruman torce e distende
    a ricercare con protese membra
    il dolce grembo che lo crebbe forte.
    Ma il Fato suo si compie:
    all'aere indifferente calci mena.

    Resta disteso in suol,
    pondo non lieve,
    il corpo inanimato
    alfine vinto
    donde l'alma piangente
    si distacca e s'indirizza
    al tetro e oscuro Averno.

  • 31 luglio 2013 alle ore 11:46
    Alle chiuse

    Andiamo alle chiuse del Bardello
    là dove nel primo lago s'immette
    il fiume riuscente poi nel Verbano.

    Guardiamo insieme dal ponte
    di scuro legno per il passaggio
    a piedi e in bici della ciclabile.

    Le canne e il cielo a specchio
    mettiamoci ad osservare
    con le nuvole che nuotano.

    E nell'ora calda del meriggiare
    lontano gli ami lanciamo
    giovani e vecchi a pescare.

  • 30 luglio 2013 alle ore 0:36
    Le parole

    Scorrono le parole
    tante
    di diverse taglie
    artificiale suono
    umano significato.

    Se ne stanno scritte
    per essere lette
    testimoni del tempo
    sull'ali della voce
    per l'ascolto.

    Nascono a frotte
    da infinite bocche
    con diversa intenzione
    comunque belle
    quelle dell'amore.

  • 21 luglio 2013 alle ore 20:09
    Statistica

    Col tempo il mostro statistico
    rare ore felici concede.

    Soffia agli orecchi normale
    la spinta più forte al dolore.

    Il desiderio declina
    tramonta di vita il sapore.

    La corsa breve finisce
    nel giorno scuro che muore.

  • 20 luglio 2013 alle ore 10:23
    Vecchia lira

    N'è passato tempo
    vecchia lira di canto.

    Di acerbi accordi stanca
    la voce hai maturata
    in un suonare disteso
    poco curante del metro.

    Ti piace sempre l'Amore
    ma ora sai ch'è donare
    saggezza venuta dagli anni
    luce radiosa d'arpeggi.

    Accompagnami ancora
    col Sole in questo mio cielo
    e quando scenderà notte
    verrai con me dalle Stelle.

  • 18 luglio 2013 alle ore 8:26
    Alla prova

    Alla prova dello specchio
    mettere come persone i pensieri
    per osservarne il riflesso
    avrebbe splendidi effetti
    di questo sono convinto
    perché svela subito i brutti
    che van via levando il disturbo 
    ed il mondo trarrebbe dai belli
    un guadagno di vero e di giusto
    quale ora nei sogni sol vedi.

  • 17 luglio 2013 alle ore 11:56
    Chi per la Patria muor

    Sempre mi stringe il cuore il monumento
    venuste forme ha la Gloria col serto
    ma non seduce il giovane caduto
    e a poco vale da che restò ucciso
    al combattente del Grande Massacro.

    Forse a orfani e vedove conforto
    a padri e madri orbati di lor figlio
    ricompensa a tesori dell'affetto
    dalla Patria richiesti sacrificio
    quando morire in guerra dicean bello.

  • 15 luglio 2013 alle ore 8:05
    Cambiare

    Cambiare per restare uguali meccanismo vitale nutrito di nascite e morti cellule dipartite per nuove adattate agli anni varianti e analogamente il sentire per ciò di cui t'innamori per quello che odi all'istante nel giorno percorso identici stessa anima al di là delle forme.

  • 14 luglio 2013 alle ore 10:26
    Alle venti

    Là a occidente in fondo oltre le case neri profili dalle spie gialle il rosso nel blu della notte trasmuta. La Luna acquista splendore nell'ultimo quarto che la rende snella. Da tempo smesse le arie da dea sta accosto all'antenna per non perdersi niente del telegiornale.

  • 13 luglio 2013 alle ore 13:29
    Bianco e nero

    Bianco e nero dei tasti delle note sul foglio per tante composizioni da sogno sullo spartito. Nel silenzio impone il pianoforte austero rispetto a chi lo vede timoroso del tocco. E' fascino della bellezza che disprezza i mediocri brillando dolce all'artista nello splendore dei suoni. E nascono nuovi mondi con figure di musica concerti, sonate, notturni languori al chiaro di luna.

  • 12 luglio 2013 alle ore 18:40
    Brilla ed esulta

    Vi sono giorni belli davvero per Primavera che brilla ed esulta con luminoso volto per campi e vie con dolcezza e subito le Silvie ritornano coi versi lieti per il Poeta. Gli anni ad apprezzare giovano le rime incise a canto in memoria con l'allegria annegata nel lutto di un pessimismo sulla Natura a un corpo storpio causa di pianto che pure giovane amò e tanto.