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Autore

Michele Prenna

in archivio dal 10 apr 2011

19 ottobre 1946, Venegono (Varese) - Italia

mi descrivo così:
Estroverso e comunicativo sono da sempre onnivoro lettore con grosse curiosità intellettuali. Sposato con due figli grandi, terminata la carriera d'insegnante di lettere, ho scoperto la scrittura poetica e la fotografia: hobbies che sinergicamente abbino.

11 agosto 2016 alle ore 14:19

A funghi

Intro: Il cercatore di funghi non è un improvvisatore, è un artista del bosco e proprio per questo i funghi si lasciano vedere da lui. Si fanno raccogliere da chi li rispetta perché li conosce.
Questa narrazione breve, con lettore privilegiato chi condivide la passione micologica, prova a darne testimonianza di ricambiato amore.

Il racconto

Si sorprendeva di come il corpo seguisse pesante i comandi rapidi del sentimento. Michele aveva lasciato il sentiero e s'imboscava nel fitto di castagni inframmezzati da pinastri, faggi, robinie. Erano passate due ore dal cippo con la croce lasciato in basso con fissa l'idea dei funghi ad attenderlo, ne era convinto, vicino alla sorgente nel posto segreto protetti dalle felci. Ricordava perfettamente la gioia della scoperta dieci anni prima e, strano, in quel momento appoggiandosi ansante al tronco di una quercia, gli balenò la visione di Ulisse nella selva verso la casa di Circe. Letteratura, si disse, avventure oziose da libri! Cerca a naso una traccia intanto spingendosi nel folto. Ed arriva, inconfondibile, il profumo dei porcini! Riporta i passi su un percorso antico, infine ritrovato. I funghi naturalmente c'erano e abbondanti, ma il racconto per ora è finito.

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